È il terzo anno che faccio la tessera in fumetteria da Banzai, qui a Padova, in via Altinate (mi raccomando, se siete appassionati del mondo del Giappone come me, non perdetevelo!).
Probabilmente, per qualcuno non significherà molto, ma non avete idea di quanta compagnia mi abbiano fatto in tutto questo tempo grazie a tutti i fumetti che sono riuscito a trovare da loro. Per chi, come me, è costretto a passare gran parte del tempo chiuso in casa per via delle proprie condizioni fisiche, questo è stato davvero prezioso.
Devo anche dire che sono un nerd appassionatissimo di fumetti sin dai tempi delle medie. Chi mi conosce da allora probabilmente ricorderà i primi manga vietati ai minori che ci passavamo sottobanco, tenendoli a rotazione per una settimana ciascuno. Oppure le gare di disegno per vedere chi riusciva a riprodurre meglio un personaggio di Naruto nel proprio diario.
A proposito di Naruto, ora che ci penso, è stato proprio grazie a un disegno sul mio diario che ho conosciuto quello che è tutt’ora il mio migliore amico. Quest’anno, per Natale, mi ha regalato il primo volume del nuovo lavoro di ONE, lo stesso autore di Mob Psycho e One Punch Man per intenderci. Il manga si intitola Versus.
Ma bando alle ciance! Questo articolo lo voglio dedicare ai Bonzi di Padova e, in particolare, voglio condividere con voi una lettera di ringraziamento che ho dato loro l’anno scorso. Con questa lettera, volevo far sapere quanto apprezzo il fatto che esista un negozio così accogliente e amichevole, dove tutti vengono trattati allo stesso modo, senza discriminazioni legate a condizioni, apparenze o altro.
Quando ho iniziato a frequentare la fumetteria, pensavo che mi sarei fermato a due tessere annuali e che non sarei arrivato a vedere la terza. E invece eccomi qui, ancora a comprare fumetti da loro, ancora uno dei loro clienti più affezionati.
Non c’è un motivo preciso per cui sto condividendo questa lettera con tutti voi, né sono sicuro che abbia davvero senso farlo. Tuttavia, ci tenevo a dedicare loro un piccolo spazio nel mio blog per farvi capire quanto siano stati importanti per il mio equilibrio e il mio benessere.
Ecco la lettera. E sappiate che non esagero se dico che tutte le persone che lavorano lì sono davvero stupende:
Ciao Bonzi,
Non vorrei essere troppo drammatico con questa lettera, ma sento il bisogno di ringraziarvi per le piccole gioie che mi avete regalato in questi ultimi due anni.
Senza girarci troppo intorno, sono malato. Dal giorno in cui l’ho scoperto, ho iniziato a fare sempre più fatica a camminare a causa dei dolori e delle terapie che ho dovuto affrontare.
Le poche volte che uscivo di casa erano per venire da voi, a comprare quei fumetti che mi permettevano di evadere dalla mia realtà e distrarmi dai miei problemi e dalle mie paure. So che per voi sono solo un cliente tra tanti e che il vostro negozio è per voi un luogo di lavoro, ma per me rappresenta un posto sicuro, un luogo che mi dà un motivo e uno stimolo per uscire dalle quattro mura che mi circondano.
Volevo ringraziarvi perché, anche se per voi potrebbe sembrare poco, per me ha fatto una grande differenza. La vostra gentilezza è qualcosa di cui essere fieri. Le interazioni che abbiamo avuto non mi facevano sentire una persona malata, ma una persona e basta, e questo era abbastanza per rendermi felice. Vi prego, tenete queste parole di ringraziamento e non cambiate mai. Non cambiate il modo in cui trattate le persone, perché forse non ve ne rendete conto ma ci rendete felici.
Grazie di cuore,
Kelsey

14.10.24
