È normale che mi senta abbandonato. Immaginate se fosse l’ospedale stesso a dirvi, per primo, che non c’è più nulla da fare, che nessuna chemioterapia potrà più fare la differenza.Colui che avrebbe dovuto darvi un po’ di speranza è il primo ad abbandonare la nave. Ammetto di sentirmi così, a volte. Eppure, riesco a essere
Oggi T. mi ha detto una cosa molto bella. Di solito è diretto con le cose, ed è una qualità che ho sempre apprezzato di lui. Che debba dirti una cosa bella o brutta, te la dice senza giri di parole. Oggi, di punto in bianco, mi fa: “Ti sarebbe mancato giocare con un tossico
È buffo: non sto benissimo in questo periodo, per una serie di motivi che vi spiegherò. Eppure, allo stesso tempo, mi era completamente passato per la testa che mi resta meno di un anno da vivere, o almeno è quel che si dice. Faccio un recap di questo Gennaio con due note, scritte in due
Quando non ci sarò più, vorrei tanto che tu riesca a splendere dalla felicità e dal successo, in modo tale che io possa vederti da lassù, fiero di te. Non rispondevo mai quando mi chiedevi perché ti amassi, perché non ero capace di dirti le cose a voce: Ti amo perché mi hai accettato per
È il terzo anno che faccio la tessera in fumetteria da Banzai, qui a Padova, in via Altinate (mi raccomando, se siete appassionati del mondo del Giappone come me, non perdetevelo!). Probabilmente, per qualcuno non significherà molto, ma non avete idea di quanta compagnia mi abbiano fatto in tutto questo tempo grazie a tutti i
Se dovessi fare una lista delle letture più belle che ho fatto nel 2024, Tokyo Higoro rientrerebbe tranquillamente tra queste. A sei mesi dalla sua pubblicazione sugli scaffali delle librerie italiane (26 giugno, per l’esattezza, il giorno del mio compleanno), questo manga, realizzato dal celebre Taiyo Matsumoto, è quello che riesce a trasmettere meglio il
Era da tanto che non aggiornavo il blog. Era da tanto che avrei voluto farlo, avevo già scritto almeno quattro articoli diversi, tra cui recensioni di film, letture manga che ho fatto e aggiornamenti di vita, ma spero abbiate capito dall’ultimo post che le mie condizioni erano peggiorate parecchio. Oggi, finalmente, dopo due settimane di
Di recente mi sono tornate le fitte alla gamba e all’anca. Sensazioni che credevo di aver dimenticato e che, invece, hanno rispolverato in me sentimenti che avrei voluto lasciare sepolti per sempre. Se c’è una cosa che mi terrorizza, che mi fa sentire profondamente solo, è il dolore. Non parlo di dolore emotivo, sentimentale o
Stanotte ho sognato di arrampicare di nuovo. Non ero bravo come una volta, la mia presa era più debole, dovevo riabituarmi dopo una lunga pausa. Ma almeno arrampicavo. Era al tempo stesso bello e frustrante. Bello, perché tornavo a fare ciò che amavo. Frustrante, perché non riuscivo più a fare quello che facevo due anni